Non avere paura. di Theo Jhon.

Libere le mani osservo
tante carezze non date,
l’odore di abbracci attesi,
siamo vetri di zucchero fuso,
frantumabili al tatto.
Dove é arrivato il bagliore della luce che sento uscire dallo sterno?
La paura una scusante,
è come avere fame e tanto
pane scende dal cielo ma non
osiamo sfiorare. Forse ci piace così.
Se parlo con te, hai paura, ti
dico le mie paure, ci raccontano il loro terrore
eppure tutto è tra i gomiti e
non osiamo stendere i tendini,
tutti vorrebbero tutta una vita per amare, il gusto
dell’eccesso ha preso forma
sull’essenza.
Affacciati da strane feritoie guardiamo un pianeta che non vuole scegliere il destino.
TheoJohn Scalzo44